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Monalisa OrofinoDoula di fine vita

Contributo

La chiarezza è una forma di cura.

Parlare di soldi in questo ambito imbarazza quasi tutti. Preferisco scriverlo qui, con precisione, così nessuno deve chiedermelo con la voce bassa.

Due contesti diversi

Dove lavoro gratuitamente e dove no

Sono cofondatrice dell’Associazione Adelma, responsabile delle doule Adelma in Svizzera e coordinatrice della formazione INELDA sul territorio svizzero. In quella veste accompagno a titolo completamente gratuito, perché l’associazione esiste proprio per raggiungere chi affronta il fine vita in solitudine.

In Italia la situazione è diversa. Qui esercito come libera professionista con partita IVA, e l’accompagnamento è il mio lavoro. Ha una formazione dietro, una preparazione per ogni incontro, una reperibilità fra un incontro e l’altro e una responsabilità che mi assumo. Tutto questo ha un valore, e riconoscerlo è parte del rispetto per il lavoro stesso.

Le due cose non sono in contraddizione. Sono due strumenti diversi per lo stesso scopo, cioè che nessuno resti solo.

Illustrazione astratta di steli di lavanda

La tariffa consapevole

Una tariffa oraria a scelta libera, da 50 a 100 euro.

Scegliete voi dove collocarvi, in base alla vostra situazione economica. Non chiedo giustificazioni e non chiedo documenti. Quello che ricevete non cambia di una virgola.

Sostenuta

50 €all’ora

Per chi sta attraversando un momento di difficoltà economica. Presenza, tempo e attenzione sono esattamente gli stessi.

Equa

70 €all’ora

Il valore reale del lavoro. Copre la formazione continua, la preparazione di ogni incontro e la disponibilità nei giorni fra un incontro e l’altro.

Solidale

100 €all’ora

Per chi può permetterselo. Scegliendola non comprate qualcosa in più per voi, rendete possibile la tariffa sostenuta per qualcun altro.

Perché funziona così

Un cerchio, non una scala

Questa forchetta non è una classifica in cui chi paga meno riceve meno. È un cerchio di reciprocità. Chi oggi sceglie la tariffa solidale sostiene chi oggi non può, e nessuno sa in anticipo da quale lato del cerchio si troverà fra dieci anni.

Il bisogno di essere accompagnati non guarda al conto in banca, e una malattia lunga spesso il conto in banca lo svuota. Un modello a prezzo unico avrebbe escluso proprio le famiglie che ne hanno più bisogno.

Gratuito

Due accompagnamenti l’anno

Ogni anno riservo due accompagnamenti completi a titolo gratuito, dedicati a chi affronta il fine vita in solitudine oppure in una condizione di fragilità economica, sociale o relazionale.

Se vi riconoscete in questa descrizione, o se conoscete qualcuno che ci si trova, scrivetemi. Ne parliamo con semplicità e in totale riservatezza. Non c’è niente da dimostrare e niente di cui vergognarsi.

In pratica

Come funziona

Il primo colloquio conoscitivo è sempre gratuito, ovunque e per chiunque. Serve a capire la situazione e a decidere insieme se ha senso proseguire.

Se proseguiamo, concordiamo il ritmo degli incontri e voi scegliete la vostra posizione nella forchetta. Potete cambiarla in corso d’opera, perché le situazioni economiche cambiano proprio nei mesi in cui una malattia si allunga.

Per il sostegno ai familiari e ai caregiver, per i gruppi e per la formazione rivolta a operatori e strutture, le condizioni sono diverse e le concordiamo caso per caso.

Contatti

Parliamone prima di decidere

Il colloquio conoscitivo non impegna a nulla e non prevede alcun contributo. Serve solo a capire se posso esservi utile.